Ultimo in ordine di arrivo, il progetto di trasformare il campo da calcio dei Cavalieri di Colombo in un parcheggio si aggiunge a una lunga lista di interventi di sottrazione di aree verdi e di spazio pubblico di questa città.
La Libera Repubblica di San Lorenzo, rete di associazioni del quartiere della quale l’Atletico San Lorenzo fa parte, da anni si è impegnata nella difesa dei pochi spazi verdi a disposizione dei cittadini e considera l’iniziativa dei Cavalieri di Colombo un attacco al diritto di chi vuole praticare uno sport e fare vita sociale. Attacco che risulta ancora più pesante in un quartiere carente di servizi, in particolare per i più giovani, residenti o universitari, così numerosi nel quartiere.
La nuova configurazione ipotizzata per il Campo appare, infatti, formulata per un’utenza di passaggio (considerato il transito di via dei Sardi) sottraendo a bambine/i e giovani le attività attualmente praticate.
Pubblichiamo la nostra segnalazione al Dipartimento Sport e Politiche Giovanili e al Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale.
Il campo non si tocca!
Al Direttore del Dipartimento Sport e Politiche Giovanili Roberto Botta
Al Direttore del Dipartimento Tutela Ambientale Nicola De Bernardini
e per conoscenza:
alla Presidente Municipio II Roma Capitale Francesca Del Bello
alla Direzione tecnica Municipio II Roma Capitale Ing. Massimo Simoncini
Oggetto: Segnalazione di intervento nell’impianto sportivo dei Cavalieri di Colombo a San Lorenzo
Nei giorni scorsi sono stati iniziati i lavori di smantellamento del campo di calcio a 11 nell’area di proprietà dei Cavalieri di Colombo al centro del quartiere di San Lorenzo. Il campo è stato realizzato nel 1926, dalla società di mutuo soccorso Cavalieri di Colombo, nata con la finalità di aiutare i più bisognosi. A Roma ha costruito numerosi centri ricreativi e sportivi che avevano sul portone una targa con il motto “Tutti sono benvenuti – Tutto è gratuito”. Quella targa ora sul portone non c’è più.
Il campo è utilizzato, oltre che dalle scuole e da associazioni varie, anche per gli allenamenti della squadra di calcio dell’Atletico San Lorenzo, una polisportiva nata nel 2013 che oggi, accanto alle squadre che partecipano a competizioni federali in molte discipline, ha la scuola di calcio popolare, che raccoglie più di 100 iscritti e iscritte dai 6 ai 16 anni e garantisce la formazione sportiva dei giovani allievi, di ogni classe sociale.
Il progetto che intendono realizzare prevede la costruzione di campi di padel e parcheggi, con la demolizione dell’attuale campo di calcio e la rimozione delle alberature presenti.
L’area in questione era stata destinata dal Piano Regolatore adottato nel 2003 a verde pubblico attrezzato per attività sportive e servizi pubblici, poi a seguito dell’accoglimento dell’osservazione presentata dalla proprietà, nel Piano adottato nel 2008 è classificata come verde privato di valore storico ambientale, a condizione che la Fondazione Cavalieri di Colombo mantenga la fruizione gratuita degli spazi e delle attrezzature, garantendone la manutenzione. Sarà gratuito l’uso dei campi di padel?
La Libera Repubblica di San Lorenzo, rete di associazioni del quartiere della quale l’Atletico San Lorenzo fa parte, da anni si è impegnata nella difesa dei pochi spazi verdi a disposizione dei cittadini e considera l’iniziativa dei Cavalieri di Colombo un attacco al diritto di chi vuole praticare uno sport e fare vita sociale.
Attacco che risulta ancora più pesante in un quartiere carente di servizi, in particolare per i più giovani, residenti o universitari, così numerosi nel quartiere. La nuova configurazione ipotizzata per il Campo appare, infatti, formulata per un’utenza di passaggio (considerato il transito di via dei Sardi) sottraendo a bambine/i e giovani le attività attualmente praticate.
San Lorenzo si troverebbe ancora una volta ad affrontare una modifica calibrata sul “consumo” per utenti di passaggio a discapito di chi ci vive.
Il progetto per essere assentito dovrà ottenere il parere positivo, oltre che dai Dipartimenti interessati, dalla Soprintendenza Capitolina, in quanto vincolato come verde privato di valore storico ambientale.
Ci rivolgiamo a voi affinché siano presi tutti i provvedimenti necessari a tutelare un bene del quartiere e di tutta la città.
Libera Repubblica di San Lorenzo
Roma, 18 ottobre 2021

